Crotone, che sorge sul promontorio di Kroton già abitato nell'Età del Bronzo da enotri e iapigi, si affaccia sullo Ionio presso la foce del fiume Esaro.
La città fondata nell'870 a.C., importante porto commerciale della Magna Grecia, lega le sue origini a diverse leggende relative ai personaggi della mitologia, da Apollo a Eracle. Kroton, questo il nome originale poi modificato in Cotrone e definitivamente in Crotone nel 1928, è anche celebre per i suoi medici tra cui si ricorda Democede che ospitò proprio a Kroton l'amico Pitagora e Alcmeone che introdusse la sperimentazione trasformando la medicina, fino ad allora contaminata da magia e superstizione, in una scienza.
Lo stesso Pitagora conquistò il potere politico della città consolidando in pochi anni governi pitagorici in molte città della Magna Grecia costituendo una sorta di confederazione fra città-stato con capitale Kroton. Successivamente conquistata dai romani, Kroton è stata sede degli accampamenti di Annibale durante la seconda Guerra Punica. Decaduta durante l'Impero Romano, la città, che risorge nuovamente in epoca Bizantina, è concessa agli Aragonesi nel 1284 e diventa presidio spagnolo nel '500.
Il Castello di Carlo V, risalente all'840 d.C., costruito sull'antica Acropoli greca per difendere la città dalle incursioni saracene, racchiude in sé il mito e la storia di Crotone. Attorno al castello si snodano le strette viuzze e si aprono le piazze della città vecchia adornate da bei palazzi nobiliari fra i quali il settecentesco palazzo Barracco.